Bimbi in spiaggia

Progetto SOS Bimbi Vieste

Sos bimbi Vieste”: una task-force sulle spiagge del Gargano per la sicurezza dei bambini, un progetto semplice, ma rapido ed efficace.

La sicurezza dei nostri bambini è sicuramente una questione per noi fondamentale anche quando ci si trova tutti insieme, in famiglia, per godersi le vacanze estive. È in quest’ottica che a Vieste, Rodi Garganico e Peschici, località molto frequentate in estate e ricche di alberghi (qui un hotel ben attrezzato sul Gargano) si è pensato ad un progetto per rendere sicure le spiagge ed evitare pericoli per i nostri figli. O, quantomeno, quei pericoli che possono scaturire anche da una piccola disattenzione. Basta poco, infatti, perché i nostri bimbi possano sfuggire alla nostra vista, soprattutto se si è in spiaggia o al mare; basta veramente una piccola disattenzione per perderli di vista ed essere sopraffatti dall’ansia. Talvolta poi, quando si tratta di piena estate e quindi di spiagge super affollate, il problema può essere molto più frequente di quello che pensiamo, sia che si tratti di pubblici o di lidi privati.

Nel caso in cui un bimbo dovesse sfuggire all’occhio vigile dei genitori e quindi si dovesse perdere, può essere difficile organizzare sinergicamente le ricerche con eventuali bagnini o con i proprietari del Lido. O anche, semplicemente, può essere difficile muoversi, come abbiamo detto, su una spiaggia o un lido particolarmente affollato. Tutti fattori che potrebbero allungare notevolmente anche i tempi per le ricerche e per ritrovare il nostro bambino.

È proprio per questo che si è pensato ad un progetto ad hoc, particolarmente semplice da attuare, ma molto valido e veloce, per le spiagge del Gargano. Questo progetto SOS bimbi può essere di grande aiuto ed è privo di costi.

Come funziona? È facile. Attraverso quello che oggi è diventato il mezzo più comune per comunicare, ossia Whatsapp, ci si può mettere in contatto immediato con bagnini, operatori del Lido e anche esponenti delle forze dell’ordine, come la polizia Municipale o i Carabinieri, premendo un semplice tasto dal nostro telefono.

Se un genitore perde suo figlio in spiaggia potrà comunicare immediatamente attraverso Whatsapp con tutti gli operatori inseriti nel gruppo e comunicare in tempo record l’emergenza, fornendo tutti i dati utili al ritrovamento del bambino, come ad esempio quali sono i suoi segni di riconoscimento, le caratteristiche fisiche, la sua età o anche il vestitino o il costumino che indossa. Una comunicazione semplice e rapida che però consente di mettere in allerta tutti gli operatori disponibili nella zona indicata, laddove i genitori hanno perso le tracce dei bambini.

È possibile in questo modo evitare di perdere tempo prezioso e dare subito il via alle ricerche. Se questo progetto è stato pensato per i bambini, può rivelarsi utile ovviamente anche, ad esempio, nel caso in cui dovessimo perdere di vista una persona anziana.

Questi progetti sono molto importanti in quanto sono in grado di garantire la sicurezza dei bambini (ma non solo) sulle spiagge e sono stati messi in campo proprio con lo scopo di far rinascere il territorio da un punto di vista della sicurezza soprattutto in un periodo particolare come può essere quello estivo in cui le spiagge sono affollate e tutti i territori devono fare i conti con un surplus di persone presenti.

Foto Pubblico Dominio

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